Video e serie: movimento, batch e limiti di piano
Il workflow Movimento (push-in, flythrough, turntable) e il workflow Serie con i tre pattern di batch, con i limiti di video e serie per piano.
Movimento: dal render al video
Il workflow Movimento parte da un’immagine e produce un video: push-in su una facciata, flythrough di uno spazio, turntable di un prodotto. È lo stesso motore del render, applicato al movimento.
Durata, formato, audio e loop si impostano a voce in italiano o dai controlli avanzati, e i formati verticali pensati per i social sono cittadini di prima classe, non un ritaglio dopo la generazione.
Chi può generare video
Il video è disponibile dai piani Professional e Agenzia, perché è il workflow più costoso in crediti. La prova di 7 giorni lo sblocca in anteprima: così puoi misurare il valore sul tuo progetto prima di scegliere il piano.
Durante la generazione la card di stato mostra l’avanzamento; prima di generare, Vale ti mostra le impostazioni scelte: nessuna sorpresa in fattura.
Serie: tre pattern, più esplora
Il workflow Serie lavora in batch su più immagini: il pattern uniforme applica la stessa modifica a N immagini, quello guidato da riferimento propaga uno stile partendo da un’immagine campione, e il multi-vista genera viste diverse dello stesso soggetto.
La modalità esplora, con categorie selezionabili in multi-select, è pensata per i brief aperti: quando non sai ancora la direzione, esplori più strade in parallelo e scegli guardando i risultati.
Limiti di serie per piano
Le serie partono dal piano Professional: 4 immagini per generazione, che diventano 16 su Agenzia. Il piano Freelance resta a 1, cioè serie disabilitate, e durante il trial il limite è quello di Professional.
I limiti sono visibili in interfaccia prima di lanciare il batch: sai sempre quante immagini stai per impegnare e quindi quanti crediti, perché il costo è proporzionale al numero di immagini e alla risoluzione scelta.