Rendera dentro Claude, ChatGPT e Cursor
Rendera espone un server MCP: dalla chat del tuo assistente preferito puoi generare render, immagini di ispirazione e video con lo stesso motore dell’app, senza cambiare finestra.
MCP (Model Context Protocol) è lo standard con cui Claude, ChatGPT e Cursor collegano i propri assistenti a strumenti esterni: registri il server una volta e i suoi «tool» compaiono come capacità della chat.
Con il server MCP di Rendera l’assistente può quindi chiedere un render, caricare una foto, controllare lo stato di una generazione o il saldo crediti, parlando sempre dentro la conversazione che stai già avendo.
Setup in tre passi
1. Crea una chiave API dalla dashboard
Dalla pagina Account della dashboard, sezione «Chiavi API». Nota onesta: oggi la creazione delle chiavi è riservata al piano Agenzia, anche in prova. La chiave compare una sola volta: copiala subito.
2. Punta il client all’endpoint
L’endpoint è
https://rendera-app.it/api/mcp(JSON-RPC 2.0 su POST). Le config d’esempio qui sotto valgono per Claude Desktop e Cursor.3. Chiama un tool dalla chat
Es.: «Usa il tool render di Rendera su questa foto con prompt “bagno in marmo, luce naturale”». L’assistente chiama il server, la generazione parte e la recuperi con il tool get.
Configurazione d’esempio
Sostituisci LA_TUA_CHIAVE con la chiave creata in dashboard.
claude_desktop_config.json:{
"mcpServers": {
"rendera": {
"url": "https://rendera-app.it/api/mcp",
"headers": {
"Authorization": "Bearer LA_TUA_CHIAVE"
}
}
}
}.cursor/mcp.json:{
"mcpServers": {
"rendera": {
"url": "https://rendera-app.it/api/mcp",
"headers": {
"Authorization": "Bearer LA_TUA_CHIAVE"
}
}
}
}I 7 tool del server
Per ognuno: cosa fa in italiano e la descrizione originale che il server dichiara ai client MCP.
render— Genera un nuovo render a partire da una foto di riferimento (imageUrl o imagePath) e da un prompt.«Render a new interior image from a reference photo (imageUrl or imagePath) and a prompt.»
inspiration— Genera una nuova immagine dal solo prompt, senza foto di riferimento.«Generate a new image from prompt only, without a reference photo.»
video— Anima un render completato (imageUrl o imagePath) con un prompt di movimento.«Animate a completed render (imageUrl or imagePath) with a motion prompt.»
upload— Carica un’immagine in base64 (JPEG/PNG/WebP, max 15 MB) e ottieni il path di storage da passare a render e video.«Upload a base64-encoded image (JPEG/PNG/WebP, max 15MB decoded) and get a storage path for render/video.»
get— Stato di una generazione per id, con URL firmati a scadenza breve per input e output.«Get the status of a generation by id, with short-lived signed URLs for inputs and output.»
models— Elenca i modelli di generazione disponibili con tipo, livello e costo in crediti.«List the available generation models with kind, tier and credit cost.»
credits— Saldo residuo e piano del profilo legato alla chiave API.«Get the remaining credits and the plan of the profile tied to the API key.»
Domande frequenti
A chi è riservato MCP oggi?
Oggi la creazione delle chiavi API è riservata al piano Agenzia, anche durante la prova gratuita. Senza una chiave valida l’endpoint risponde con un errore di autenticazione. La chiave si crea dalla pagina Account della dashboard.
Come si consumano i crediti?
Esattamente come nell’app web: ogni generazione passata via MCP sottrae i crediti del tuo piano, con lo stesso listino e lo stesso registro. Il tool credits mostra in ogni momento il saldo aggiornato.
Che differenza c’è con l’app web?
L’app web ti accompagna con Vale, l’assistente conversazionale, e gestisce progetti, galleria e iterazioni. MCP espone solo i 7 tool diretti, per chi lavora già dentro Claude, ChatGPT o Cursor. Il motore di generazione è lo stesso e le generazioni finiscono nel progetto “API” del tuo account.
Come sono protette le chiavi?
La chiave compare una sola volta, al momento della creazione: dopo resta salvato solo il suo hash, non il testo in chiaro. Puoi revocarla in qualsiasi momento dalla dashboard e la revoca vale subito anche per MCP.